Enzo Maraio - Consigliere regionale della Campania

09
Mar

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Il viaggio è iniziato: #unodivoi parte da Vietri sul Mare

Il racconto della prima tappa del mio viaggio tra i territori della provincia di Salerno.

Sabato 7 marzo è ufficialmente iniziato #unodivoi in viaggio, il mio tour tra i territori della provincia di Salerno. La prima tappa è stata Vietri sul Mare, nella splendida cornice del Lloyd’s Baia Hotel. Ricorderò sempre l’emozione che ho provato di fronte ad una sala gremita di amici e sostenitori.

Partiamo dalla fine: i ringraziamenti

20150309035715So di non dire nulla di nuovo, ma ci tengo a sottolinearlo: per creare una grande squadra ci vogliono grandi persone.

Senza l’aiuto e il contributo di chi mi ha dato e continua a darmi supporto, questo viaggio non sarebbe stato neppure immaginabile.

Il mio equipaggio può vantare, tra gli altri, la presenza di Vincenzo Di Nicola, Ersilia Frusciante, Antonia Willburger, Luigi Abate, Vittorio Mendozzi e Luigi Raimondi, che non ringrazierò mai abbastanza.

E per la partenza abbiamo potuto contare su un varo d’eccezione, grazie alla partecipazione di Maria Marinelli e Alfonso Gaeta e la moderazione di Antonio Abate.

Cosa vuol dire #unodivoi: genesi di uno slogan

Da qualche tempo è partita la mia campagna che, sin dall’inizio, ha visto la presenza di un hashtag (una frase con un cancelletto davanti, usata in genere su Twitter ed altri siti di social networking per catalogare le conversazioni): #unodivoi.

È un modo nuovo e sintetico di trasferire significati, un po’ come uno slogan ma non proprio.

Da questo elemento è partita la mia presentazione.

“#unodivoi è il tema della mia campagna perché esprime in estrema sintesi il mio modo di intendere la politica”.

Non credo alla politica senza ascolto e confronto, anche se so bene quanto sia importante poi avere il coraggio di prendere decisioni e di assumersi le responsabilità che ne derivano. Ma senza ascolto, senza confronto diretto, senza fare esperienza delle necessità e dei bisogni delle persone, non è possibile decidere.

Da qui, la scelta del primo dei temi della mia campagna: partecipazione.

La mia filosofia di vita si basa sull’ascolto. In questi nove anni di amministrazione comunale ho volutamente lasciato sempre aperta la porta del mio ufficio, ho accolto istanze, bisogni e cercato di trovare soluzioni.

In questo viaggio verso la Regione la partecipazione si traduce in un ascolto ancora più profondo e rispettoso. È molto importante che passi un messaggio di svolta soprattutto sui metodi.

tweet partecipazione

Ma la partecipazione non basta, se non è accompagnata da innovazione, un altro tema della mia campagna elettorale.

Spesso dico ai miei sostenitori che sono le idee apparentemente semplici a determinare i cambiamenti. Un esempio? La riduzione del grado di burocratizzazione della P.A.: se ne parla da anni ma siamo sicuri di aver fatto tutto il possibile per affrontare questo problema?

È un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario, e va affrontato insieme: non basta tener conto del punto di vista dell’Amministrazione, né basterebbe tener conto solo degli interessi di chi ne subisce gli effetti, i cittadini. Chiedo tavoli di confronto sui temi centrali per il nostro territorio e soprattutto rivendico il diritto di trovare soluzioni efficaci ed efficienti, senza temere i cambiamenti.

Innovazione nei metodi ma anche come tutela del know how dei nostri imprenditori, artigiani e operatori turistici, soggetti che dell’innovazione hanno fatto il loro pane quotidiano.

tweet innovazione

Dobbiamo sostenerli nella sfida posta da una concorrenza ormai globale, dobbiamo tutelarne gli interessi ed esaltarne le eccellenze. In questo scenario è indispensabile una seria programmazione dei Fondi Europei, una risorsa che sarebbe sciocco continuare a sprecare e – forse ancor peggio – trascurare.

Innovazione è anche “mettersi in gioco”, rompere con schemi stabili e ormai fuori dai tempi: la politica si fa per strada, fra la gente, ascoltando e risolvendo problemi.

Cosa vuol dire in pratica? Anche avere una casella di posta pronta a ricevere domande, richieste e suggerimenti o una pagina ufficiale su Facebook per ricevere opinioni e commenti.

Il terzo tema è ovviamente il turismo, quello su cui ho costruito la mia esperienza amministrativa, non senza sacrifici.

Leggere i dati è utile e ci aiuta a sintetizzare in un’unica schermata gli obiettivi raggiunti:

nel 2007, il mio primo anno da assessore al turismo, i crocieristi che arrivavano a Salerno erano 18.000, nel 2014 sono 150.000 circa.

sempre nel 2006 i B&B erano poche decine, oggi sono arrivati a più di 150.

tweet turismo

Questo è il modello che intendiamo esportare in Regione: quello di una città che, sotto la guida di un Sindaco impeccabile ed efficiente come Vincenzo De Luca, è riuscita a porsi come modello di riferimento per tutta l’Italia.

selfie maraioCosa metto tra i ricordi di questa prima tappa?

L’entusiasmo, la risposta positiva delle persone, la sensazione che c’è tanto da fare e che insieme possiamo e dobbiamo farcela.